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Horus

Come sostengo da sempre, la tecnologia fa passi da gigante ogni giorno e l’oggetto che sto per presentarvi ne è un bellissimo esempio.

Una startup italiana ha progettato un nuovo werable (una tecnologia indossabile), chiamato Horus.

Horus è composto da una cuffia indossabile con telecamere e da una parte tascabile che contiene un potente processore e una batteria di lunga durata. Una volta indossata la cuffia, l’utente interagisce con Horus grazie ad un sistema di pulsanti facilmente individuabili, di forme diverse, presenti sia sulla parte indossabile sia su quella tascabile. Tramite questi pulsanti l’utente può navigare un menu audio e attivare le diverse funzionalità del dispositivo. Inoltre, in alcune circostanze, Horus è in grado di capire da solo quando determinate informazioni sono importanti, attivandosi automaticamente.

Nello specifico:

  • Horus è in grado di individuare testi stampati, anche su superfici non piatte, e dare indicazioni sonore per inquadrarli al meglio. Una volta in posizione, Horus inizia a leggere il testo e non è necessario continuare a inquadrarlo.
  • Horus può apprendere e riconoscere i volti delle persone. Quando si incontra una persona sconosciuta, Horus avverte l’utente: Insegnare un nuovo volto ad Horus richiede solo pochi secondi, una volta fatto il dispositivo sarà in grado di riconoscere la persona, avvisando l’utente in maniera automatica.
  • Ruotare un oggetto nel campo visivo delle telecamere di Horus permette al dispositivo di impararne l’aspetto e la forma. Grazie alla percezione 3D, Horus sarà poi in grado di riconoscere lo stesso oggetto da qualsiasi angolazione, aiutando la persona nel riconoscere confezioni e oggetti al tatto molto simili fra loro. Per facilitare il processo di apprendimento, il dispositivo aiuta l’utente a centrare l’oggetto tramite indicazioni sonore.
  • In movimento, Horus avverte la persona in caso di ostacoli presenti lungo il percorso, generando suoni 3D di diversa intensità e tonalità, che codificano la posizione dell’ostacolo stesso. A seconda della posizione e della distanza dell’ostacolo, la persona potrà sentire suoni che provengono da una o dall’altra cuffia e che si ripetono più o meno frequentemente.
  • Grazie agli ultimi sviluppi nel campo dell’intelligenza artificiale, Horus è in grado di descrivere foto e scenari. Che si tratti di una cartolina, una fotografia o un paesaggio, Horus fornisce una breve descrizione di ciò che si trova davanti.

L’apparecchio sarà in commercio a breve anche in Italia, per ora funziona solo in lingua inglese, ma a breve sarà disponibile anche nella nostra lingua; il costo si aggira intorno ai 2000 dollari (non è poco, ma considerando le funzioni, non è neanche tanto), sul sito ufficiale (https://horus.tech/?l=it_it) potrete ottenere tutte le informazioni per l’acquisto.

About the author

giorgio

Mi chiamo Pagliocchini Giorgio, anno '82 e la fotografia è sempre stata una parte di me molto importante;
Ho studiato come grafico programmatore e webdesign;
Realizzo servizi fotografici, siti internet (potete vedere qualche esempio sul sito www.graphicrew.it), digitalizzazione e restauro di foto/video.

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